Sulle tracce di Piero

“Sulle tracce di Piero” dipinto murale, omaggio a Piero della Francesca: l’arte come ponte tra passato e futuro per diffondere “Bellezza”
Grazie all’impegno e alla creatività degli studenti e delle studentesse degli indirizzi CAT, socio sanitario e servizi commerciali, l’arte di Piero della Francesca prende nuova vita in un dipinto murale che rielabora la sua opera con elementi della contemporaneità nella scuola a lui intitolata.
Il progetto, reso possibile grazie ai fondi PNRR “Lotta alla dispersione” - “Tutti a bordo!” e alla collaborazione con Caparol, per la fornitura dei colori, e alla CIR, per la fornitura della vernice antigraffiti, ha coinvolto ragazze e ragazzi che, pur non avendo confidenza con colori e pennelli, si sono lasciati guidare con costanza e dedizione, sfidando le difficoltà incontrate in corso d’opera e mettendosi tenacemente in gioco in un contesto che ha ricreato una “bottega rinascimentale”. L’esperienza effettuata ha assunto un valore altamente formativo e non solo strettamente didattico, riconducendo al rispetto del bene comune che va quotidianamente salvaguardato nell’ottica della cittadinanza attiva.
Per due pomeriggi alla settimana per circa due mesi, sotto la guida esperta della prof.ssa Saveria Cucè, già docente di discipline grafico-pittoriche, della tutor Emma Puglia, laureanda presso l’Accademia di Brera e con il supporto della prof.ssa Sonia Branciforte, referente interna del progetto, gli studenti hanno realizzato un’opera collettiva e condivisa dove ognuno ha dato il proprio contributo.
L’idea…
L’idea è maturata per lasciare traccia del celebre artista rinascimentale Piero della Francesca nell’Istituto a cui è intitolato prendendo spunto dalle sue opere più iconiche e conosciute: i ritratti dei duchi di Urbino e alcuni dettagli significativi e simbolici tratti dalla Sacra Conversazione o più nota come la Pala di Brera, conservata sul territorio presso la Pinacoteca di Brera a Milano.
Una rielaborazione 4.0:
Consapevoli di non poter riprodurre lo stile originale dell’artista, l’opera è il risultato di una rielaborazione in chiave contemporanea. Utilizzando linee stilizzate, colori pop, frutto della creatività degli studenti, in un contesto paesaggistico fantasioso e idealizzato, emergono in primo piano i ritratti coloratissimi di Battista Sforza e Federico da Montefeltro, racchiusi nell’arco dorato che richiama l’abside della Pala di Brera sullo sfondo della conchiglia e della rappresentazione dell’uovo simbolo di bellezza e perfezione. Si è data vita così ad un’opera che possiamo definire 4.0 originale e unica.
Questo dipinto non è solo un omaggio all’arte e alla storia, ma anche una testimonianza delle potenzialità creative dei giovani che, attraverso il coinvolgimento attivo in un lavoro di squadra, possono trasformare un progetto ambizioso in una realtà vibrante e significativa.
Ultima revisione il 20-04-2026





