Sogno Urbano- Teatro San Donato Milanese
Laboratorio teatrale “Si va in scena”, realizzato con i ragazzi dell’istituto Piero della Francesca di San Donato Milanese e Melegnano nell’ambito dei progetti PNRR
Da tempo i nostri occhi si sono distolti dal cielo che insegnava come abbracciare il mondo e ora i nostri volti tengono gli sguardi ritti in avanti, come spade pronte a trovare nell’altro non un compagno, non un custode del proprio amore, ma un oggetto da conquistare e da contendere.
L’umanità è sempre in lite, l’amante sovrasta chi invece dovrebbe amare. Le nazioni sono sempre in guerra.
I venti, perciò, come per vendetta, hanno succhiato dal mare nebbie contagiose che inorgogliscono fiumicelli meschini, tanto da far loro travalicare gli argini; le campagne si inondano, gli animali annegano e i corvi si ingrassano delle mandrie uccise dall’afta. Attraverso questi disordini vediamo alterarsi le stagioni: La primavera, l’estate, l’autunno e l’inverno cambiano le loro vesti consuete: il mondo, sbalordito, non sa più riconoscerli. Ma queste calamità sono frutto dei nostri litigi e dei nostri dissensi: noi ne siamo l’origine e i genitori
Con “Sogno urbano”, il regista-attore Felix Ferrara e la prof.ssa Helga Micari hanno esplorato insieme agli studenti una delle commedie più celebri del grande drammaturgo inglese, riflettendo anzitutto sulla visione che il testo offre degli adolescenti. In modo piuttosto provocatorio, il poeta paragona il giovane innamorato a un lunatico: “come un pazzo, ha un cervello tanto eccitabile e una fantasia tanto feconda, che vede molto più di quanto la ragione possa spiegare.”
Lo scetticismo di Shakespeare verso la stabilità e l’autenticità dei sentimenti provati dall’uomo è più che mai evidente in questa labirintica commedia in cui al centro vorticano le passioni di un gruppo di ragazzi che si inseguono, animati da una frenesia che chiamano con insistenza amore e che, tuttavia, non porta che a scontri, spergiuri, liti e aggressioni.
In quest’epoca segnata da tante esplosioni di violenza tra i giovanissimi, spesso per futili motivi e senza manifestazioni di rimorsi, crediamo che questo testo possa illuminarci in modo significativo sul nostro presente.
SOGNO URBANO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
Tratto da: Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare
REGIA E ADATTAMENTO: Felice Ferrara
AIUTO REGIA: Helga Micari
Con:
Retag Bayyoumy, Camilla Casiraghi, Ludovica D’aniello,
Salma Elsayed, Narmin Elsonbati, Margot Guardo,
Carlotta Grecchi, Arwa Hmar, Karim Ibrahim,
Giulia Idone, Jasmine Lotta, Yousra Manani,
Nicolò Marinelli, Valentina Maraschi,
Mariam Prado, Farah Salim, Giorgia Vitali.
Allegati
Ultima revisione il 07-05-2026





