Art. 10 PATRIMONIO SCOLASTICO

ART. 10 PATRIMONIO SCOLASTICO

E’ preciso dovere civico rispettare gli ambienti, gli arredi, le attrezzature, il materiale didattico e bibliografico che sono beni della comunità scolastica.
Le classi e le aule speciali devono essere costantemente mantenute pulite ed in ordine.
E’ possibile affiggere nelle classi/aule calendari, materiale didattico, comunicazioni relative all’organizzazione della scuola/classe o lavori svolti.
E’ vietato affiggere in qualsiasi ambiente scolastico poster privati ed imbrattare con qualsiasi tipo di scritte o disegni le pareti, gli infissi e i banchi. La violazione di tale divieto sarà sanzionata con il ritiro immediato del/i poster, pulizia dello spazio deturpato ed eventuale risarcimento danni.

Eventuali danni arrecati ai beni della scuola devono essere rifusi secondo i criteri :

1) Chi è riconosciuto responsabile dei danneggiamenti del materiale scolastico e dei locali è tenuto a risarcire il danno;

2) Nel caso in cui il responsabile, o i responsabili, non siano individuati, sarà la classe, come gruppo sociale, ad assumere l’onere del risarcimento, relativamente agli spazi occupati dalla classe nella sua attività scolastica,

3) Se i danni riguardano spazi collettivi il risarcimento spetterà all’intera comunità scolastica

4) Nel caso si accerti che la classe operante per motivi didattici in spazi diversi dalla propria aula (corridoi, servizi, altre aule) risulti estranea ai fatti, sarà la comunità scolastica ad assumersi l’onere del risarcimento;

5) Qualora il danneggiamento riguardi le parti comuni (corridoi, servizi, aule, palestre, laboratori ecc.) e non ci siano responsabili accertati, saranno le classi che insieme utilizzano quegli spazi ad assumersi l’onere della spesa (anche in caso di assenza temporanea per motivi didattici).

I genitori sono tenuti alla rifusione dei danni provocati dai loro figli.

Il danneggiamento doloso del patrimonio scolastico, oltre al dovere di risarcimento, è ritenuto comportamento sanzionabile con provvedimenti disciplinari.